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La pesca a traina


La pesca a traina, è una tecnica che, come dice il nome, consiste nel navigare, portandosi dietro, attaccata alla lenza della canna o ad una lenza a mano, un'esca naturale o un artificiale.

La traina nella storia

La traina, specie con esche "finte", è una tecnica antica quanto la prima imbarcazione,

da quando l’uomo ha iniziato a navigare e a pescare, si è ingegnato nel trovare tecniche che permettessero di catturare più pesci;
sembra che i Greci antichi, pescassero con dei pezzi di metallo lucidato (gli antenati dei cucchiaini);

Il poeta Greco Oppiano di Còrico (sec. 2º d. C.), rappresentante di quella poesia greca che prendeva spunto dal campo delle scienze naturali, fu autore di un poema, Halieutica (῾Αλιευτικά), in 5 libri in uno dei quali, si parla delle esche artificiali per la traina e dove descrive inganni vari, come cucchiaini, piume, fili di lana colorata, imitazioni di piccoli pesci in legno.



Anche questa pesca si suddivide in più tecniche:

  1. traina costiera, rivolta principalmente alla cattura di pesce azzurro di piccola/media taglia (anche se le sorprese non mancano)

  2. traina con il vivo, innescando, appunto, un'esca viva (pesci o molluschi) alla ricerca di predatori importanti

  3. traina d'altura, o Big game il Grande Giuoco, il mare aperto è il suo territorio di caccia privilegiato.