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Aguglia

Caratteristiche.

Ha corpo molto allungato e compresso, pinne notevolmente arretrate tutte oltre la metà del corpo, il dorso è blu scuro verdastro e sfuma nell'azzurro sui fianchi, che sono argentati con piccole squame caduche.
Carattere distintivo è dato dalle ossa della colonna vertebrale che sono verdi.
La mandibola e la mascella (provviste di denti numerosi ad aguzzi), sono sottili e prominenti, tanto da assomigliare a un becco aguzzo, da ciò deriva il nome scientifico, (dal greco, "belone" = ago).
Può raggiungere gli 80 cm di lunghezza (più comune da 30 a 60 cm) ed il peso di un chilogrammo.


Dove vive.

Specie pelagica, è comune in tutto il Mediterraneo, il suo ambiente naturale è l'alto mare.
Predatore gregario, si nutre di piccoli pesci, in primavera e autunno i banchi migrano verso la costa e cacciano immediatamente sotto la superficie.
Il periodo della riproduzione è la primavera: la femmine depongono le uova in zona di mare dove siano presenti piante acquatiche, le uova hanno circa tre millimetri di diametro, e sono munite di sottili filamenti che servono ad attaccarle alla flora sommersa.


Metodi di pesca.

Per la pesca dell’aguglia sia da terra che dalla barca l'attrezzo più indicato è la canna da lancio.
Lanceremo quindi nella corrente la lenza armata di galleggiante piombato scorrevole, con un finale di circa 1,5-2 m dello 0,12/0,14 ed un amo del 16/14.
Se il mare è calmo conviene recuperare un po’ di lenza appena eseguito il lancio per far inseguire l’esca all’aguglia, tentativo questo che porta a frequenti successi.
Una volta allamata, l’aguglia oppone una tenace resistenza, uscendo a volte dall’acqua con guizzi furibondi.
Le esche più indicate per pescare con le montature descritte sono il bigattino, la camola del miele, la tremolina, una sottile striscia di sardina fresca, pezzetti di scampo o gambero.
L’aguglia può essere insidiata anche con la traina, utlizzando una lenza trainata a mano o montata su canne molto leggere, con la tremolina, con una piumetta o con il cucchiaino, ad una velocità massima non superiore ai 3 nodi.