BOLENTINO COSTIERO

Pesca molto divertente ideale per chi inizia e vuole divertirsi,
sugarelli, boghe, occhiate, menole, perchie, saraghi, mormore (specie di sera), paraghi, tanute, triglie, prai, sono le prede insidiabili.




LIGHT DRIFTING

Tecnica che si pratica ancorati o a scarroccio in prossimit&Ó di scadute o relitti dai 30 ai 70 mt con un fondale misto sabbia/roccia,
Si possono insidiare tutti i pelagici del sottocosta, come sgombri, lanzardi, leccie stella, lampughe e palamite, ma (specie su fondali poco profondi), anche pesci di fondo attirati dalla pastura, che risalgono dal fondale di alcuni metri (tanute, saraghi, dentici, orate e gli onnipresenti gronghi.


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TRAINA COSTIERA

Tecnica che si pratica con profitto da maggio a novembre inoltrato alla ricerca dei pesci che stazionano da circa 400 mt fino a tre miglia di distanza dalla costa;
le prede principali sono: sugarelli, alletterati, sgombri, tombarelli, lanzardi, lampughe, palamite.
Partenza alle 6.30 circa (o prima, su richiesta) e rientro a fine mattinata (11,30 circa).


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TRAINA NOTTURNA

Pesca molto attiva, si pratica nelle prime ore serali e notturne (20,00/24,00) o, meglio ancora, all'alba (04,30/09,30) da maggio fino a tutto settembre, si insidiano principalmente pesci serra e barracuda con esca viva come sugarello o alaccia, valida anche la striscia di calamaro;


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TRAINA CON IL VIVO

Tecnica praticabile quasi tutto l'anno alla ricerca di dentici, cernie, leccie, ricciole, barracuda, serra ma con sorprese come il tonno o grosse lampughe.
Si articola in due fasi:
- prima il reperimento dell'esca, da farsi la sera prima o direttamente prima dell'alba;
- poi, la la battuta di pesca, vera e propria


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TOTANI E CALAMARI

Totano e calamaro, due molluschi alcuanto simili ma con abitudini e habitat diversi, vediamoli.
Il totano si pesca da maggio a settembre, su profonditÓ che vanno dai 100 fino ai 600 mt e oltre, se si pesca in pieno giorno, durante la notte a profonditÓ minori;
Qui nel mar Ligure, a profonditÓ importanti sono stati catturati esemplari di peso ampiamente superiore ai 5 kg.
Il calamaro si insidia dalla fine di settembre alla primavera, ha carni pi¨ tenere e saporite del totano, suo parente stretto.


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BOLENTINO DI FONDALE

Tecnica a scarroccio che richiede attrezzature robuste viste le profonditÓ di pesca;
attuata sulle scarpate (fosse) davanti a Spotorno e Noli anche a pi¨ di tre miglia dalla costa, su fondali importanti dai -200 ai -600 mt, alla ricerca di tutti i pesci che vivono nel blu profondo, pesci lama, naselli, pesci San pietro, cernie, scorfani, mustelidi, squaletti, gronghi ecc .


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BOLOGNESE DALLA BARCA

La classica pesca a bolognese, molto divertente, ma con il vantaggio di non essera legati ad una postazione fissa;
Si pesca su fondali che variano dai 10 ai 30 mt, alla ricerca di pagelli, occhiate, orate, saraghi, cefali e la sempre costante sorpresa che mette a dura prova la capacitÓ del pescatore nel guadinare pesci che arrivano anche a 2 kg e pi¨.


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